Sei vittima in famiglia di un decesso evitabile?

Dal 2015 mi occupo “decessi evitabili” lavorando su tutto il territorio nazionale

Consulenze tecniche

barbara balanzoni

Mi sono occupata dal 2015 ad oggi di “decessi evitabili” lavorando su tutto il territorio nazionale.

Ho sviluppato particolare esperienza in decessi evitabili in pronto soccorso, a partire dall’errore più clamoroso: quello che consiste nell' assegnazione di codice errato di triage. Solo dopo uno studio attento della documentazione clinica, e solo qualora io ritenga di trovarmi di fronte ad un reale e conclamato caso di responsabilità professionale, consiglio di instaurare un procedimento in sede civile e/o penale. Ho un pool di avvocati con i quali lavoro in modo continuativo ma ogni cliente è libero di affidarsi ad un legale di fiducia.

In genere scrivo una sola consulenza, che potrà essere usata sia nel giudizio civile che in quello penale. Ritengo che la chiarezza espositiva della consulenza tecnica debba essere il criterio fondante di ogni attività di tipo medico-legale.

La mia attività professionale



Sono un medico Anestesista Rianimatore e mi sono laureata in giurisprudenza. Lavoro come medico specialista dal 2004.
Ho lavorato all’estero in Kosovo, come Ufficiale Medico del contingente italiano nel 2012, e in Afghanistan, come anestesista di Medici Senza Frontiere, nel 2013.

Mi sono perfezionata come consulente tecnico a Roma frequentando nel 2016/2017 la Scuola Nazionale Peritale (INPEF).
Ho seguito, a partire dal 2015, corsi giuridici sulla responsabilità medica tenuti da Altalex da Consiglieri di Cassazione.

Collaboro con avvocati civilisti e penalisti su tutto il territorio nazionale. Nella scelta dei legali sono molto selettiva. Credo che si debba pretendere, in temi delicati come quello della responsabilità medica, il massimo rigore anche da parte degli avvocati. L’attività di consulenza tecnica non è per me fonte di “guadagno ad ogni costo”.
Sia in attacco che in difesa mi occupo esclusivamente di casi in cui credo.

Ho pubblicato come giurista il saggio “La prova penale della responsabilità medica“ edito da Primiceri, nel 2017.